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CRONACA

17.04.2026 18:39
firma generica autore

di Marco Vitaloni
vivere.biz/marcovitaloni

Raffica di furti in abitazione tra Friuli e Veneto, cinque persone arrestate

I carabinieri di Udine hanno individuato e arrestato una banda ritenuta responsabile di numerosi furti in abitazione commessi all’inizio dell'anno tra la provincia udinese e alcune aree del Veneto.

All'alba di venerdì 17 aprile i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di cinque persone italiane di etnia sinti: per quattro è stata disposta la custodia in carcere, mentre un quinto indagato è stato posto agli arresti domiciliari.

L’attività investigativa ha preso avvio dopo una sequenza di furti in abitazione avvenuti in un ristretto arco temporale e caratterizzati da modalità operative simili. Determinante ai fini delle indagini un sopralluogo effettuato nei primi giorni di gennaio in un’abitazione a Varmo, dove sono emersi indizi utili a indirizzare le indagini verso gli indagati.

Ai cinque arrestati vengono attribuiti almeno 13 colpi effettuati a gennaio 2026 tra Varmo, Fiumicello - Villa Vicentina, Cervignano del Friuli, Codroipo, Basaldella, San Giovanni al Natisone, Trivignano Udinese, San Michele al Tagliamento, Spresiano e Maserada sul Piave.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gruppo agiva soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, approfittando dell’assenza dei proprietari. Dopo aver forzato porte o finestre, gli indagati si introducevano nelle abitazioni puntando a oggetti di valore facilmente trasportabili: gioielli in oro, contanti, orologi, ma anche dispositivi elettronici e capi di abbigliamento.

Aprilo qui https://vivere.me/gHFh
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Raffica di furti in abitazione tra Friuli e Veneto, cinque persone arrestate

I carabinieri di Udine hanno individuato e arrestato una banda ritenuta responsabile di numerosi furti in abitazione commessi all’inizio dell'anno tra la provincia udinese e alcune aree del Veneto.

All'alba di venerdì 17 aprile i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di cinque persone italiane di etnia sinti: per quattro è stata disposta la custodia in carcere, mentre un quinto indagato è stato posto agli arresti domiciliari.

L’attività investigativa ha preso avvio dopo una sequenza di furti in abitazione avvenuti in un ristretto arco temporale e caratterizzati da modalità operative simili. Determinante ai fini delle indagini un sopralluogo effettuato nei primi giorni di gennaio in un’abitazione a Varmo, dove sono emersi indizi utili a indirizzare le indagini verso gli indagati.

Ai cinque arrestati vengono attribuiti almeno 13 colpi effettuati a gennaio 2026 tra Varmo, Fiumicello - Villa Vicentina, Cervignano del Friuli, Codroipo, Basaldella, San Giovanni al Natisone, Trivignano Udinese, San Michele al Tagliamento, Spresiano e Maserada sul Piave.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gruppo agiva soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, approfittando dell’assenza dei proprietari. Dopo aver forzato porte o finestre, gli indagati si introducevano nelle abitazioni puntando a oggetti di valore facilmente trasportabili: gioielli in oro, contanti, orologi, ma anche dispositivi elettronici e capi di abbigliamento.


Raffica di furti in abitazione tra Friuli e Veneto, cinque persone arrestate
CRONACA

Raffica di furti in abitazione tra Friuli e Veneto, cinque persone arrestate

17.04.2026 18:39 1
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I carabinieri di Udine hanno individuato e arrestato una banda ritenuta responsabile di numerosi furti in abitazione commessi all’inizio dell'anno tra la provincia udinese e alcune aree del Veneto.

All'alba di venerdì 17 aprile i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di cinque persone italiane di etnia sinti: per quattro è stata disposta la custodia in carcere, mentre un quinto indagato è stato posto agli arresti domiciliari.

L’attività investigativa ha preso avvio dopo una sequenza di furti in abitazione avvenuti in un ristretto arco temporale e caratterizzati da modalità operative simili. Determinante ai fini delle indagini un sopralluogo effettuato nei primi giorni di gennaio in un’abitazione a Varmo, dove sono emersi indizi utili a indirizzare le indagini verso gli indagati.

Ai cinque arrestati vengono attribuiti almeno 13 colpi effettuati a gennaio 2026 tra Varmo, Fiumicello - Villa Vicentina, Cervignano del Friuli, Codroipo, Basaldella, San Giovanni al Natisone, Trivignano Udinese, San Michele al Tagliamento, Spresiano e Maserada sul Piave.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gruppo agiva soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, approfittando dell’assenza dei proprietari. Dopo aver forzato porte o finestre, gli indagati si introducevano nelle abitazioni puntando a oggetti di valore facilmente trasportabili: gioielli in oro, contanti, orologi, ma anche dispositivi elettronici e capi di abbigliamento.

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